Io che vago per i boschi
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Questa ballata è il sospirare di un’innocenza che si scontra con l’inspiegabile dolore del mondo.
“Io che vago per i boschi” disegna il confine netto tra il caos dell’uomo e l’armonia silente della natura. È un dialogo senza risposta, dove la semplicità di un cuore ingenuo si interroga sugli aspetti oscuri dell’uomo.
Testo e musica: Alessandro Del Vescovo
Arrangiamento: Guido Del Vescovo, Alessandro Del Vescovo, Marco Ioannilli
Mix e mastering: Guido Del Vescovo
Anno di pubblicazione: 2003

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